#NOTBUYINGIT, arriva l’app che individua gli spot sessisti

#NOTBUYINGIT, arriva l’app che individua gli spot sessisti

#NOTBUYINGIT, arriva l’app che individua gli spot sessisti

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Il corpo delle donne è sempre al centro delle polemiche: i media continuano imperterriti a mostrare una donna sempre più nuda e sempre più “oggetto”. #Notbuyingit è l’hashtag che viene usato su twitter per denunciare le pubblicità sessiste. Ideato da Miss Representation.org l’organizzazione che ha lanciato l’omonimo documentario sulla strumentalizzazione del corpo delle donne nei messaggi mediatici,è un passo importante internazionale per abolire l’usanza di trattare la donna come oggetto del desiderio.

“Si tratta di una sorta di sistema centralizzato per i reclami dei clienti verso tutte le aziende che con ‘coraggio’ continuano ad usare slogan e spot sessisti per vendere i loro prodotti – dichiara la presidentessa  Elizabeth Plank– Questa operazione ci permetterà di mostrare a tutti che esistono modi più ‘intelligenti’ per fare soldi senza umiliare una metà del mondo”. L’applicazione fornirà una mappa interattiva che ci permetterà di individuare velocemente le aziende che si avvalgono di spot denigranti.

Un grande passo per la dignità della donna nell’epoca 2.0.

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