Miss Forme Morbide a Miss Italia….Aspettando la finale

Miss Forme Morbide a Miss Italia….Aspettando la finale

Miss Forme Morbide a Miss Italia….Aspettando la finale

 

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Sono arrivate a Jesolo le otto ragazze che sono passate al casting dell’11 settembre a Roma dedicato alle Forme Morbide negli uffici di Miren. Provenienti da tutta Italia come le altre 180 che sono approdate alle prefinali, ho avuto modo di conoscerle meglio e lavorare un po’ con loro.

Arrivata nella cittadina veneta ho voluto subito incontrare le mie girls e far provare loro l’ebbrezza dello shooting. Un pomeriggio insieme, per capire come funziona un servizio fotografico, quali sono le dinamiche, le pose, l’interazione tra di loro. Un’esperienza in cui sono passata da madrina a tutor. Perchè credo che regalare un sogno significhi anche metterle davanti la realtà: prenderle per mano, far conoscere loro una parte del lavoro a cui ambiscono, metterle alla prova. Ogni volta che ho a che fare con i ragazzi che sia nelle scuole o in esperienze come questa a Miss Italia mi sento come una sorella maggiore: da un lato voglio alimentare i loro sogni, dall’altro mi sento in dovere di metterli di fronte  alla realtà. Come ogni ambiente, non tutto è rose e fiori; e alcune di loro lo sanno bene, l’eliminazione fa parte del gioco, ed è proprio ora che per alcune di loro inizia il cammino. Un cammino che sarà sempre in salita, anche quando le cose sembrano funzionare.

Di una cosa mi rammarico: durante la serata delle prefinali dei genitori, un po’ delusi dal lavoro della giuria, calorosamente hanno manifestato il loro dispiacere con parole anche troppo pesanti. Insultare delle ragazze gridando loro “cesse” o passare davanti alla giuria urlando in faccia:”Vergogna” credo che sia il modo meno opportuno per stare vicino in un momento del genere alle loro figlie. Fa parte del gioco: Miss Italia ne sarà una sola, e si sa come funziona. Stando con le ragazze, conoscendole, parlando con loro e ascoltando le loro ambizioni, purtroppo, vengono messe alla prova da persone che hanno scritto la storia artistica del nostro Paese. Quante porte in faccia avranno ancora da prendere, quante delusioni, quanto rammarico. E molte volte, quegli stessi volti che ci han chiuso delle porte, si rincontrano. Dove è l’educazione e la civiltà? Si può contestare, ma insultare, soprattutto da parte di persone mature, trovo sia sempre un atto non educativo. Specie in ambienti così leggeri…

Comunque, ora aspetteremo la diretta di domenica 27 ottobre 2013 alle ore 20.45 su La7 dove verrà proclamata Miss Italia 2013.

 

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